L’EDUCAZIONE IN ETA’ PRESCOLARE : UNA SCELTA DI FAMIGLIA

È riconosciuto dal mondo scientifico che l'educazione in età prescolare, se appropriata ovvero con contenuti e modalità di apprendimento consone all'età, è fortemente significativa per la formazione della persona, in quanto, oltre alla disciplina in questione, sviluppa tutte le capacità dell'individuo, che consentono di diventare nel tempo adulti consapevoli, capaci, responsabili, sensibili.

Qualsiasi percorso serio è un progetto ragionato, strutturato nei contenuti e nell'insegnamento, con passaggi graduali e progressivi, mirati ad entusiasmare ed a motivare l'allievo attraverso il superamento di difficoltà, che rafforzano l'autostima ed incoraggiano il proseguimento, nella disciplina scelta, come nella crescita di se stessi.

Per istinto il bambino tende invece ad evitare le difficoltà, privilegiando ciò che riesce a fare subito, ciò che gli procura immediata gratificazione, anche grazie agli innumerevoli stimoli e possibilità offerte dall'odierno stile di vita.

L'impegno a casa come a scuola diventa allora difficile, in taluni casi impossibile ed il proseguimento gradualmente più faticoso, al punto da indurre il genitore, per natura protettivo, perchè desidera il meglio per suo figlio, a chiedersi spontaneamente se sia meglio continuare o smettere, relegando le problematiche quanto i benefici alla questione : "A mio figlio piace?".

È evidente che il bambino non è minimamente in grado di comprenderne gli effetti in prospettiva, esprimendo soltanto assenso o dissendo istantaneo, sulla base della piacevolezza del contenuto e della sua predisposizione in quel momento : spetta ai genitori, alla famiglia, il ruolo del "grillo parlante" (dal raccondo di Pinocchio di Carlo Collodi), di coscienza, consapevoli degli effetti positivi futuri nell'affrontare adesso piccole e graduali difficoltà, per coltivare perseveranza e gratificazione al raggiungimento dell'obbiettivo, quali atteggiamenti fondamentali per costruire al meglio il proprio progetto di vita.

La scelta dei genitori di dedicare forze fisiche ed intellettuali all'educazione infantile, si rivelerà allora il più grande e meraviglioso investimento che potranno fare per i loro figli.

Diversamente, lasciando ai bambini la facoltà di scegliere, è scontata la scelta di evitare qualsiasi attività impegnativa, a favore di ciò che piace subito, così come afferma efficacemente il nostro collega docente Alberto Alassio con la colorita espressione : "Tutti suonerebbero il tamburo* e nessuno laverebbe i denti".

*con tutto il rispetto per il tamburo !

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